Attraverso i fondi del Progetto Agibili – Fondazione Cariverona il Biodistretto Terre Bellunesi ha istituito uno Sportello Tecnico al fine di supportare in maniera integrata e multidisciplinare le aziende biologiche e/o interessate alla conversione biologica in Provincia di Belluno.
Una delle prime attività dello Sportello Tecnico è stata supportare diverse aziende del Biodistretto nella gestione biologica della cimice asiatica Halyomorpha halys, un parassita di origine esotica che nell’areale bellunese è risultato molto dannoso soprattutto su coltivazioni di fagiolo, melo, pero e piccoli frutti.
Durante la stagione vegetativa è stato effettuato un monitoraggio che ha permesso di delineare la migliore gestione della problematica in agricoltura biologica.
Trappole di cattura massale, applicazione di reti anti-insetto e lotta biologica con antagonisti naturali sono tra le strategie più promettenti per la gestione della cimice asiatica in agricoltura biologica. Foto di Giacomo Trespidi e Enrica Balzan.
Tra i risultati più interessanti e importanti del lavoro vi è la segnalazione della presenza, per la prima volta in Provincia di Belluno, dell’imenottero parassitoide Trissolcus mitsukurii, che può contribuire notevolmente alla gestione biologica della cimice.
Uova di cimice asiatica parassitizzate dall’imenottero parassitoide Trissolcus mitsukurii, che può contribuire notevolmente alla gestione biologica dell’avversità.
Durante la stagione 2026 lo Sportello del Biodistretto Terre Bellunesi ha intenzione di affiancare i propri soci nel monitoraggio e nella gestione biologica di numerose avversità. Per maggiori informazioni e supporto per la tua coltivazione biologica contatta lo Sportello del Biodistretto attraverso la form dedicata.




