Come anche evidenziato dal Questionario/intervista ai Soci Produttori del Biodistretto, una delle maggiori preoccupazioni degli agricoltori biologici bellunesi è l’aumento dell’incidenza dei patogeni e parassiti, spesso di origine esotica, che attaccano le coltivazioni agricole.
Nel caso del melo, numerose sono le avversità verso il quale l’agricoltore deve confrontarsi. Per garantire la salute e la produttività della coltura molte sono le cure e le attenzioni necessarie, fin dalla progettazione dell’impianto.
Negli ultimi anni nell’areale bellunese si stanno diffondendo diversi patogeni del melo che possono causare defogliazioni precoci e lesioni sui frutti che possono portare a una riduzione quanti/qualitativa delle produzioni. Questi sintomi sono ascrivibili a diversi patogeni del melo, come per esempio Marsonnina coronaria e Colletotrichum sp. pl., agente causale di Glomerella Leaf Spot (GLS) e Apple Bitter Rot (ABR).
Defogliazione precoce e sintomi su foglie e frutto di melo associate a un attacco di Colletotrichum sp. pl. (Glomerella). Foto di Francesca Terribile.
Per determinare quale di questi patogeni risulta presente nei meleti del bellunese sono state effettuate analisi fitopatologiche su campioni di due varietà di mele che presentavano diversi tipi di lesioni sul frutto.
Lesioni su frutto di mele varietà Opal e Inored Story potenzialmente ascrivibili a un attacco di Colletotrichum sp. pl. (Glomerella) in fase di conservazione. Foto di Francesca Terribile.
Dall’indagine risulta che, sia per quanto riguarda le caratteristiche macroscopiche che per il tipo di spore visibili al microscopio, la specie patogena sia un fungo del genere Colletotrichum sp. pl. (Glomerella). Per essere certi dell’identificazione sarà comunque necessario procedere a un’analisi di tipo molecolare. Si ringrazia la Dott.ssa Carla Castiglioni dell’Università di Padova per le analisi dei campioni.
Se confermata, questa è la prima segnalazione ufficiale in Provincia di Belluno della presenza di maculatura fogliare (Glomerella leaf spot) e Marciume amaro (Apple Bitter Rot) del melo. L’identificazione della specie patogena è importante perché consentirà di definire la migliore gestione della problematica in agricoltura biologica.
Durante la stagione 2026 lo Sportello del Biodistretto Terre Bellunesi ha in programma di supportare i melicoltori biologici della Provincia di Belluno al fine di monitorare l’incidenza della malattia e consigliare la migliore gestione dell’avversità.
Per maggiori informazioni e supporto sulla tua coltivazione biologica contatta lo Sportello del Biodistretto attraverso la form dedicata.




